sabato 12 novembre 2016

Detrazioni Ristrutturazioni Edilizie 2017

Detrazioni Fiscali 2017 casa: Bonus Ristrutturazioni edilizie, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Mobili.


La parte Detrazioni ristrutturazioni edilizie 2017 è quella che più riguarda la mia attività.
L'ufficialità sulla legge di Bilancio previsionale 2017 presentata alla camera (A.C. 4127-bis) per eventuali emendamenti si avrà con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per cui rimane una bozza fino ad allora.
Con la Legge di Stabilità 2017 per la parte inerente le Detrazioni Fiscali 2017 casa, sono previste alcune novità tra cui proroghe ed estensioni percentuali riguardo Bonus Ristrutturazioni 2017, Bonus Mobili, Sismabonus, Ecobonus.
Ancora incerta la volontà politica per rendere i bonus e le agevolazioni strutturali permanenti considerato il successo, piuttosto che proroghe annuali o quinquennali. Auspicabile anche la riduzione degli anni su cui spalmare il bonus, ad esempio 5 anni anzichè 10.
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.
Riferimenti di settore, Dpr 380/2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

Bonus Ristrutturazioni 2017, detrazione ristrutturazioni edilizie al 50%


La Legge di Stabilità 2017 tra le altre cose prevede la proroga per il bonus IRPEF del 50% fino al 31 dicembre 2017 (detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cui all’art. 16 -bis del TUIR), l'agevolazione sarà ripartita sempre in 10 rate annuali per un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
Quali interventi rientrano nelle detrazioni bonus casa 2017? eccoli:

Manutenzione Ordinaria


Rientrano in questa categoria la Ristrutturazione Edilizia effettuata sulle parti comuni degli edifici residenziali di qualunque categoria catastale con relative pertinenze (le parti comuni interessate sono quelle indicate dall’articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile.) ossia:
  • Mantenere in efficienza o integrare gli impianti tecnologici esistenti;
  • Il restauro e risanamento conservativo;
  • Interventi edili effettuati per rinnovare, riparare e sostituire finiture e migliorie degli edifici.
Alcuni esempi di interventi più nel dattaglio sempre in ambito comune, condominiale per intenderci a patto che non si apportino modifiche, sono:
  • Riparazione impianto idraulico, idrico e di scarico acque reflue;
  • Sostituzione pavimentazione esterna totale o parziale e relativa opera di finitura di balconi e terrazze, ma anche recinzioni;
  • Rivestimento e tinteggiatura dell'esterno edificio e rifacimento intonaco degli interni;
  • Rifacimento impermeabilizzazioni di tetti e terrazze per lo smaltimento dell'acqua piovana;
  • Verniciatura porte dei garage;
  • Sostituzione parziale di impianti tecnologici, degli infissi, serrande e serramenti.


Manutenzione Straordinaria

(vedere ultime modifiche del Dl n.133/2014 al Testo unico in materia  edilizia)

In questa tipologia di intervento, purché non comportino modifiche nel volume o superficie e destinazioni d'uso, rientrano:
  • Il rinnovo o la sostituzione di parti dell'unità singola residenziale;
  • Le parti comuni e quelle strutturali dell'edificio.

 Esempi più dattagliati:
  • Realizzazione nuovo bagno o integrazione di servizi igienico-sanitari;
  • Integrazione impianti tecnologici;
  • Sostituzione caldaia con una condensazione;
  • Realizzazione o adeguamento impianti gas;
  • Sostituzione anche con modifiche e materiali di infissi esterni, serramenti, persiane con serrande;
  • Realizzazione o adeguamento impianti ascensori, scale di sicurezza, canne fumarie;
  • Rifacimento di scalini, rampe o scale;
  • Recinzioni, muri di cinta e cancellate;
  • Consolidamento delle fondamenta o sostituzione solai di copertura.

Oggetto del bouns anche:
  • Interventi di risparmio energetico;
  • Interventi di ricostruzione o ripristino dell’edificio lesionato in seguito a calamità naturali e in presenza di stato d’emergenza;
  • Interventi di realizzazione autorimesse o posti auto pertinenziali compreso l’acquisto di un box o un posto auto pertinenziale esistente in relazione alle sole spese di realizzazione;
  • Interventi sugli immobili per abbattere le barriere architettoniche;
  • I lavori diretti a favorire la mobilità dei portatori di handicap grave, come l’installazione di montacarichi ed ascensori;
  • Risparmio energetici e opere di ristrutturazione interne;
  • Contenimento dell’inquinamento acustico;
  • Cablatura degli edifici;
  • Adozione di misure di sicurezza antisismica e statica degli immobili;
  • Messa in sicurezza dell’immobile dal rischio di furti e manomissioni.

Rientrano nelle spese detraibili anche quelle che si riferiscono a:
  • Messa in regola degli immobili (secondo il DM 37/2008 e la legge 1083/71 per gli impianti a metano);
  • Prestazioni professionali richieste in base al tipo d’intervento;
  • Progettazione e altri interventi professionali coinvolti;
  • Acquisto dei materiali;
  • Sopralluoghi e perizie tecniche;
  • Oneri di urbanizzazione;
  • Gli interventi di manutenzione ordinaria per cui sulle parti comuni, diversamente la detrazione sarà distribuita secondo la quota millesimale;
  • L’imposta di bollo, l’imposta sul valore aggiunto e tutti i diritti pagati per le autorizzazioni, le denunzie d’inizio lavori e le concessioni;
  • Tutti i costi strettamente connessi all’attuazione degli interventi.

Per l'immobile oggetto degli interventi potranno fruire del bonus irpef i seguenti soggetti:
  • Proprietari;
  • Nudi proprietari;
  • Familiari conviventi partecipanti alle spese di ristrutturazione casa 2017;
  • Usufruttuari;
  • Comodatari;
  • Conduttori dell’immobile;
  • Proprietari di strutture alberghiere;
  • Imprenditori  individuali o a conduzione familiare, purchè gli immobili non rientrino fra i beni strumentali o merce;
  • Soggetti di società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice, soci di cooperative divise e indivise. 
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domenica 23 ottobre 2016

Offerta Impianto Idraulico del bagno

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Nota: Rivolta SOLO a privati, NO a imprese che rivendono maggiorando.

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domenica 2 ottobre 2016

Apertura di ventilazione un obbligo dal lontano 1972

Ventilazione, 

questa sconosciuta e puntualmente snobbata per decine di anni dal 1972 che determina buona parte della sicurezza degli impianti gas domestici...la prima versione della UNI CIG 7129 risale appunto a quella data, qui alcune FAQS sui requisiti minimi nelle nostre case http://www.idraulicogastorino.it/faqs-gas.html


martedì 13 settembre 2016

Preventivi on line

Sezione

Preventivi idraulici on line

Se serve un indicazione di costo per lavori idraulici, su impianti acqua ed impianti gas, troverete delle sezioni allestite per tipologie di lavori ed interventi ai seguenti link;
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Idraulico Torino

lunedì 12 settembre 2016

Detrazioni su ristrutturazioni edilizie 2016

Detrazioni su ristrutturazioni, mobili, riqualificazione energetica e sismica, bonus prorogati fino a Dicembre 2016.


In Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, S.O. n.70 è pubblicata la L. 28 dicembre 2015, n. 208: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato.
Con la legge di Stabilità 2016 sono prorogate le detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazioni, acquisto di mobili, la riqualificazione energetica e sismica degli edifici.
Considerate le difficoltà economiche del paese, sarebbe opportuno renderle stabili senza prorogarle tutti gli anni rischiando che non vadano tutte a buon fine tranne per le ristrutturazioni edilizie, che al massimo torna al 36% poichè resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 ed inserita tra gli oneri detraibili dall’IRPEF.

Sostanzialmente questi i bonus inerenti la casa che sono prorogati sino al 31 dicembre 2016:

  • Detrazione IRPEF al 50% sulle spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia,

interventi di manutenzione, restauro e risanamento conservativo nel privato. A livello condominiale stessa cosa più la manutenzione ordinaria.
Ammesse in detrazione anche le spese per la realizzazione di autorimesse, posti auto pertinenziali, opere per evitare infortuni domestici, eliminazione di barriere architettoniche, cablatura edifici, bonifica dall’amianto ecc...
Per incentivare il mercato edilizio e rinnovare le strutture, la novità è che anche gli interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sugli edifici scolastici, beneficeranno delle detrazioni.
Previsti in detrazione anche gli interventi su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.
Il tetto di spesa è di 96.000 euro su cui calcolare una detrazione al 50% ripartita in 10 quote annuali;
  • Ecobonus, detrazione IRPEF/IRES al 65% dei costi per impianti domotici atti al controllo remoto degli impianti di riscaldamento,
produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative. La detrazione riguarda poi gli interventi per la sorveglianza e sicurezza, interventi di miglioramento dell’efficienza energetica domestica come ad esempio le schermature solari, gli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (anche se discutibile considerando gli inquinanti emessi).
Per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici, la detrazione IRPEF/IRES è al 65% ripartita in 10 quote annuali di pari importo ed il tetto di spesa è di 100.000 euro per gli interventi atti a ridurre il fabbisogno energetico di edifici esistenti.
Per gli interventi riguardanti pareti, finestre ed infissi e l’installazione di pannelli solari su edifici esistenti, il tetto di spesa è di 60.000 euro mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, il limite massimo di spesa è di 30.000 euro.
Per gli interventi riguardanti i condomini, il tetto di spesa è di 100.000 euro in caso di riduzione del fabbisogno energetico di edifici esistenti è di 60.000 euro per opere che riguardano pareti, finestre ed infissi su edifici esistenti e l’installazione di pannelli solari mentre il limite massimo di spesa per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è invece di 30.000 euro;
  • Bonus Mobili, detrazione del 50% del costo di arredi e grandi elettrodomestici
sia in ambito di ristrutturazione dell’immobile che per l'acquisto della prima casa da parte
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