venerdì 25 dicembre 2015

Pubblicata la nuova UNI 7129:2015

Il 1° dicembre il CIG ha pubblicato la nuova UNI 7129:2015 che si compone di 5 parti, una in più della precedente versione, la UNI 7129:2015 sostituisce la precedente UNI 7129:2008 e le UNI/TS 11147:2008, 11340:2009 e 11343:2009.


Recepisce l'effetto della direttiva europea ERP (Energy Related Products, 2009/125/CE) conosciuta come Eco-design 813/2013 che tra le altre cose impedisce la produzione delle vecchie caldaie di tipo C in tutta l’Unione Europea, già dallo scorso 26/09/2015 i fabbricanti di caldaie a gas potranno immettere sul mercato solo:
  • caldaie con rendimento stagionale ≥ 86% (caldaie a condensazione);
  • caldaie di tipo B1 per sola sostituzione su CCR esistenti con rendimento stagionale ≥ 75%.
    La deroga è valida per:
  • caldaie per solo riscaldamento (P ≤ 10 kW);
  • caldaie combinate (P ≤ 30 kW) la revisione della UNI-CIG 7129:2008 nasce quindi dalla necessità di adeguare la norma al cambiamento di scenario derivante dalla progressiva introduzione di fonti rinnovabili (Direttiva RES + EPBD + incentivi).

    UNI 7129-1 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 1: Impianto interno.


    La prima delle 5 parti tratta la progettazione, installazione e messa in servizio dell'impianto interno facendo riferimento ai criteri per la costruzione e rifacimento di impianti interni o parte di essi, asserviti ad apparecchi con portata termica nominale massima inferiore a 35 kW.
    La struttura della norma è stata completamente rivisitata, le modalità di posa delle tubazioni sono state ampliate e sono stati modificati i metodi di dimensionamento degli impianti di adduzione del gas, da notare:
    • l'introduzione della tolleranza nella lettura, infatti è stato acclarato che la tolleranza assoluta non esiste;
    • la riduzione dei tempi per il collaudo;
    • non vi è più l’obbligo del pozzetto ispezionabile nell’interramento dei giunti meccanici o filettati;
    • annullato l’obbligo della scatola ispezionabile per le giunzioni sottotraccia (l’obbligo rimane solo per i rubinetti);
    • le nuove modalità di installazione delle asole tecniche ad uso promiscuo, manufatti orizzontali o verticali nei quali possono essere alloggiati anche altri servizi;
    • una migliore identificazione delle zone contatore (PdR) di pertinenza dell'impresa distributrice e di pertinenza dell'utilizzatore finale;
    • inserite nel testo delle nuove figure rappresentanti il rubinetto punto di inizio a squadra in modo da chiarire che non necessariamente il rubinetto deve essere dritto;
    • introduzione di nuovi materiali quali giunti a pressare, sistemi multistrato e sistemi PLT-CCST.

    UNI 7129-2 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 2: Installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione.


    Questa parte descrive l'installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione, e approfondisce i criteri di installazione di apparecchi con singola portata termica nominale inferiore a 35 kW.
    Rispetto all'edizione precedente è stata praticamente rivista la struttura relativa alla ventilazione ed aerazione per una migliore applicabilità, parecchie le novità:
    • vengono disciplinate l'installazione degli apparecchi alimentati a GPL che dovranno essere installate assieme a dispositivi che impediscano la diffusione del gas nei locali adiacenti o  nei locali sottostanti in caso di perdite, la convivenza tra apparecchio a camera aperta di tipo B11 e caminetti a legna e l'installazione di apparecchi di tipo B11 in locali ad uso bagno e gabinetti;
    • modificati i punti della norma relativi ai locali di installazione non presidiati tipo locali che non vengono visitati per molto tempo come soffitte, sottotetti, locali tecnici, ecc..., che verranno dotati di sistemi permanenti di aerazione;
    • apparecchi alimentati a GPL (è vietata l'installazione di apparecchi alimentati a GPL in locali con pavimento al di sotto del piano di campagna);
    • razionalizzazione della struttura e delle formule di calcolo delle aperture di ventilazione ed aerazione.

    UNI 7129-3 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 3: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.


    Tratta sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ed apparecchi con portata termica nominale inferiore ai 35 kW.
    Considerando l'evoluzione tecnologica ed ambientale sono state incluse le caldaie e condensazione integrando tutti i necessari requisiti dei materiali ed accorgimenti necessari per i sistemi fumari asserviti ad apparecchi a condensazione.
    Alcune novità sono:
    • fissato i criteri per l’utilizzo in  sicurezza dell’asola tecnica asservita ad un sistema per intubamento anche in presenza di tubazioni dell’acqua e di altri fluidi non combustibili ad esempio l'acqua glicolata;
    • gli apparecchi di tipo A installati all’esterno devono rispettare le regole dello scarico a parete;
    • la possibilità di evacuare i prodotti della combustione tramite canne fumarie collettive in pressione positiva, purché vengano installate sulle canne fumarie dispositivi che impediscano il ritorno dei gas ossia delle valvole a clapet o di non ritorno;
    • nel caso di sostituzione di un apparecchio collegato ad una canna collettiva esistente è necessario garantire la compatibilità dell’intervento relativamente agli apparecchi allacciati similari e alla funzionalità dell’intero sistema.

    • Per quanto riguarda la definizione di apparecchi similari va considerato che:
    • non sono similari apparecchi convenzionali di tipo C e apparecchi a condensazione di tipo C;
    • sono similari se appartengono ad un insieme di apparecchi in cui il rapporto fra le portate termiche nominali massime non risulti minore di 0,7.

    • Le canne collettive in pressione positiva sono di fondamentale importanza per:
    • il rifacimento delle canne fumarie esistenti con contestuale sostituzione di tutti gli apparecchi collegati con apparecchi a condensazione;
    • l’installazione di apparecchi a condensazione unifamiliari in edifici multifamiliari di nuova costruzione.

    UNI 7129-4 - Impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio - Parte 4: Messa in servizio degli impianti/apparecchi.


    Si riferisce ai sistemi per lo scarico delle condense
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    martedì 27 ottobre 2015

    Etichettatura impianti termici, qualche chiarimento.

    In seguito ad alcune informazioni imprecise che stanno attualmente circolando anche su alcuni giornali del settore, ritenuamo oppurtuno fornire un chiarimento (Fonte Ricevuta da Iter Trade)


    Si è parlato molto in questi ultimi tempi di tutto ciò che riguarda l’etichettatura degli impianti. Vi ricordiamo che saranno consentiti solo quegli impianti con efficienze energetiche stagionali almeno dell’86% rispetto al potere calorifico superiore.

    Purtroppo, come spesso accade nel nostro settore, si è colta l'occasione per riportare, anche a mezzo stampa, alcune notizie errate.

    Ecco a cosa ci riferiamo:

    E' opportuno non confondere «efficienza energetica stagionale» con rendimento di combustione.

    Il valore dell’efficienza energetica stagionale calcolata rispetto al potere calorifico superiore, è calcolata e dichiarata dal costruttore, con valori anche superiori al 150% e serve solo a dare l’indicazione della prestazione energetica del prodotto al potenziale Cliente per una scelta comparativa.


    I calcoli dei rendimenti di combustione, invece, rimangono quelli in vigore dalla UNI 10389-1.
    Non è attualmente prevista 

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    venerdì 2 gennaio 2015

    Detrazioni fiscali 50% e 65% per il 2015

    Prorogate fino al 31.12.2015 le detrazioni fiscali 50% - 65% e il bonus mobili

    La legge n. 190 del 23.12.2014, costituita da un unico articolo e 735 commi, è stata pubblicata sul
    Supplemento Ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 300 del 29 dicembre 2014.
    Sintetizziamo di seguito alcune delle misure contenute nel provvedimento, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2015, in
    attesa di potervi fornire nei prossimi giorni un quadro più esaustivo.
    Sottolineiamo che, per quanto riguarda la proroga delle detrazioni fiscali applicabili nel nostro settore, sono stati accolti gli
    appelli rivolti al Governo da ANGAISA e da altre Associazioni di categoria del settore.


    Detrazione fiscale 50% (interventi di recupero edilizio):

    l’agevolazione è stata prorogata sino al 31 dicembre 2015. Il limite di spesa resta pari a 96.000 euro con detrazione
    massima di 48.000 euro. A partire dal 1° gennaio 2016 (salvo ulteriori proroghe) l’aliquota scenderà al 36%. La legge di
    stabilità ha inoltre prolungato da 6 a 18 mesi il periodo, dopo la fine dei lavori, entro il quale è possibile acquistare...
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